StMicroelectronics, Scollo (Fiom Catania): “Le passerelle politiche non bastano. Senza infrastrutture e acqua gli investimenti non vanno avanti”

“Le visite istituzionali e le dichiarazioni di soddisfazione non bastano a garantire il futuro industriale di questo territorio. Le passerelle politiche non riparano le difficoltà strutturali”.
Lo afferma la segretaria generale della Fiom Cgil di Catania, Rosy Scollo, commentando la visita degli assessori regionali, Alessandro Dagnino ed Edy Tamajo, al cantiere del nuovo impianto StMicroelectronics.
“L’investimento in corso è di portata straordinaria e rappresenta una grande opportunità per Catania e per tutta la Sicilia. Ma proprio per questo serve un cambio di passo serio sulle infrastrutture. Il vero obiettivo si raggiunge solo garantendo condizioni adeguate per sostenere una filiera industriale di alta tecnologia”.
“La questione dell’approvvigionamento idrico -prosegue Scollo- è oggi il nodo più urgente. Non è un dettaglio e non può essere rimandata. L’azienda è stata molto chiara: senza acqua i futuri step degli investimenti annunciati non partiranno”.
“Per questo chiediamo alla Regione e al governo nazionale di affrontare subito il problema con interventi concreti e tempi certi. Non servono comunicati trionfalistici ma infrastrutture funzionanti. Giornalmente migliaia di lavoratrici e lavoratori attraversano una zona industriale segnata da ataviche criticità nelle strade, d’inverno allagate e d’estate preda di incendi”.
“Se davvero si vuole consolidare la presenza di StMicroelectronics e rafforzare il polo dei semiconduttori a Catania – conclude Scollo – bisogna garantire le condizioni materiali perché questi investimenti possano crescere. L’acqua, oggi, è la prima infrastruttura da mettere in sicurezza”.


