Aeroporto Fontanarossa e caso Etna, sabato 3 ottobre assemblea sindacale e sit in

Sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 12, le lavoratrici e i lavoratori dell’aeroporto di Catania Fontanarossa si riuniranno in assemblea nella zona partenze dell’aerostazione, in concomitanza con il sit-in promosso unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo.
L’iniziativa, che si terrà in concomitanza con le assemblee organizzate dalle stesse sigle sindacali, delle segreterie regionali e provinciali, negli scali di Palermo, Trapani e Comiso, coinvolgerà il personale di Sac, Sac Service, GH Catania, AviaPartner Sicily e Aviation Services, impegnato nelle ultime settimane a garantire l’operatività dello scalo durante le ripetute emergenze provocate dalla cenere vulcanica dell’Etna.
Al centro dell’assemblea le criticità organizzative e operative emerse nella gestione delle emergenze, con particolare riferimento a turni, carichi di lavoro e sicurezza del personale. I sindacati chiedono inoltre un riconoscimento economico e ristori per i lavoratori che hanno assicurato la continuità dei servizi anche nelle fasi più difficili.
“Da inizio agosto i lavoratori hanno affrontato chiusure improvvise, riaperture a singhiozzo, forti disagi per i passeggeri e turni stravolti. Se lo scalo ha retto, è stato anche grazie al loro impegno. Ora, però, servono risposte concrete”, dichiarano i segretari territoriali Edoardo Pagliaro (Filt Cgil), Antonio Oranges (Uiltrasporti), Mauro Torrisi (Fit Cisl) e Agatino Minutola (Ugl Trasporto Aereo).
Le organizzazioni sindacali rilanciano inoltre la richiesta di un tavolo tecnico permanente sulla gestione delle emergenze vulcaniche, con Sac, Enac e operatori del trasporto aereo, e chiedono la definizione di un piano strutturato di backup per l’aeroporto di Catania.
“Le eruzioni dell’Etna non possono più essere affrontate come eventi eccezionali: sono una condizione con cui lo scalo deve saper convivere attraverso procedure chiare, organizzazione e programmazione”, sottolineano i sindacalisti.
Durante l’assemblea e il sit-in saranno garantite le prestazioni indispensabili e la sicurezza delle operazioni aeroportuali, nel rispetto della normativa e degli accordi vigenti.


