Operazione anti caporalato a Biancavilla. De Caudo (Cgil) e Foti (Filcams): “Da anni denunciamo il sottobosco di sfruttamento”

A seguito della notizia dell’operazione della Guardia di finanza di Catania che ha arrestato e posto ai domiciliari il rappresentante legale e il direttore commerciale di un supermercato affiliato alla grande distribuzione, intervengono il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo e il segretario generale della Filcams Cgil di Catania, Davide Foti.
“Da anni come Cgil denunciamo le pratiche dei grandi competitor della grande distribuzione che, attraverso i sistemi di franchising e appalti a cascata, hanno creato un sottobosco di illegalità e sfruttamento. La responsabilità dell’impresa primaria resta intatta e immune, mentre a pagare il prezzo sono i lavoratori, giovani e precari, sottopagati e privati di ogni tutela. È un sistema ipocrita che alimenta i profitti al vertice e la disperazione alla base. Speriamo che da questo caso partano finalmente controlli a tappeto su tutto il comparto della grande distribuzione organizzata. Non è più accettabile che il grande proprietario si tuteli applicando i contratti collettivi nazionali solo formalmente, mentre nel concreto si consumano violazioni sistematiche. Esprimiamo un plauso alla Procura di Catania e alla Guardia di Finanza per l’operazione condotta: è un segnale forte, che conferma quanto sosteniamo da tempo. La CGIL e la Filcams di Catania rinnovano l’impegno a fianco dei lavoratori sfruttati e chiede l’immediata estensione dei controlli ispettivi e giudiziari su tutto il territorio provinciale, per smascherare un sistema che, dietro le insegne note della grande distribuzione, può celare condizioni di vero e proprio caporalato urbano”.


