Zona industriale di Catania, sindacati: “Ora rispettare tempi e impegni per la riqualificazione”

La presentazione odierna del piano operativo per la riqualificazione della Zona Industriale di Catania e del cronoprogramma dei lavori rappresenta un passaggio importante e atteso da anni. L’incontro svoltosi a Palazzo degli Elefanti, alla presenza del sindaco Enrico Trantino e del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dà dunque avvio a un percorso che CGIL, CISL, UIL e UGL hanno a lungo sollecitato, denunciando le condizioni di degrado dell’area.
“Le richieste avanzate dal sindacato in questi anni hanno finalmente trovato ascolto nelle istituzioni -dichiarano i segretari generali di CGIL, CISL, UIL e UGL di Catania, Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio, Enza Meli, Giovanni Musumeci- Adesso sarà fondamentale garantire il rispetto degli impegni assunti e dei tempi previsti”.
Nel corso dell’incontro, al presidente Schifani è stata avanzata la richiesta di un ulteriore finanziamento per realizzare l’impianto fognario nell’area industriale. Al sindaco è stata invece ribadita la necessità di rafforzare la sicurezza e i servizi con un presidio permanente dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e del primo soccorso. Inoltre, con il sindaco Trantino è stata concordata la costituzione di un gruppo di lavoro per monitorare l’impatto dei lavori sulla viabilità cittadina, già messa a dura prova dai cantieri in corso tra aeroporto, tangenziale e principali vie di accesso alla città.
I sindacati rivolgono infine un appello ai lavoratori della Zona industriale affinché affrontino con pazienza gli inevitabili disagi che i cantieri comporteranno.
CGIL, CISL, UIL e UGL ribadiscono però che il rilancio dell’area non può limitarsi alla sola riqualificazione delle strade: servono anche trasporti efficienti, servizi e maggiore sicurezza. Per questo chiedono l’istituzione di un tavolo permanente con Comune e Regione per monitorare gli interventi e indirizzare i 50 milioni di euro stanziati anche verso il rispetto dei contratti, la legalità negli appalti e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.


