Crisi del CUS Catania, la SLC CGIL chiede un confronto immediato con il commissario

Dopo le dimissioni del presidente Massimo Oliveri e dell’intero consiglio direttivo del CUS Catania e il conseguente commissariamento dell’ente, la SLC CGIL di Catania chiede l’immediata apertura di un confronto con il commissario e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, sollecitando piena trasparenza sulla situazione economica e gestionale e garanzie per la tutela dei lavoratori.
“Da mesi avevamo chiesto chiarimenti sulle prospettive economiche, organizzative e occupazionali del CUS Catania, ricevendo rassicurazioni mentre continuavano ad arrivarci segnalazioni da parte dei lavoratori”, dichiarano Gianluca Patanè, segretario generale della SLC CGIL di Catania, e Cristina Squillaci, segretaria provinciale.
La SLC CGIL chiede piena trasparenza sullo stato economico e gestionale del CUS, l’accertamento delle eventuali responsabilità e l’immediata apertura di un confronto con il commissario e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
“Le priorità -concludono Patanè e Squillaci -sono la tutela dei lavoratori, la continuità delle attività e un percorso di rilancio fondato su legalità, trasparenza e corrette relazioni sindacali”.


