Pfizer Catania: il 22 luglio i lavoratori a Roma per il tavolo al MIMIT

Massima mobilitazione a difesa dei 330 posti di lavoro e della vocazione industriale e farmaceutica dello stabilimento Pfizer di Catania. È quanto hanno ribadito Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici, CISAL e la RSU al termine dell’assemblea sindacale svoltasi nei giorni scorsi nello stabilimento etneo, alla quale hanno partecipato lavoratrici e lavoratori. Al centro del confronto la vertenza aperta dopo l’annuncio della crisi occupazionale, il piano di mitigazione degli esuberi presentato dall’azienda e il tavolo convocato per il prossimo 22 luglio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso. L’assemblea ha inoltre approvato un calendario di iniziative di mobilitazione culminante nella partecipazione di tutti i lavoratori del sito alla manifestazione prevista a Roma in occasione dell’incontro ministeriale.

Nel corso dell’assemblea, le sigle di categoria e la RSU hanno illustrato nel dettaglio l’evoluzione della vertenza, analizzando il piano predisposto da Pfizer, che sarà oggetto del confronto istituzionale al MIMIT.

La posizione del sindacato resta unitaria e non lascia spazio ad ambiguità. Qualora Pfizer decidesse di procedere alla cessione dello stabilimento di Catania, dovranno essere garantite preventivamente e per iscritto due condizioni imprescindibili: l’individuazione di un soggetto acquirente con comprovata esperienza industriale nel settore farmaceutico e la presentazione di un piano industriale credibile che assicuri il rilancio del sito e il mantenimento dell’intera occupazione.

Comments are closed.