Aggressione all’agente di polizia locale a Catania, FP CGIL: “Servono misure per la sicurezza”

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Assunzioni, dispositivi di protezione individuale e formazione. Sono le tre richieste che la FP CGIL Catania rivolge all’amministrazione comunale dopo l’ennesima aggressione ai danni di un agente della polizia locale. “Le attestazioni di solidarietà non bastano più, servono azioni concrete”, afferma la segretaria generale Concetta La Rosa.

Il riferimento è all’aggressione avvenuta il 4 agosto in viale Kennedy, nell’area del Palaghiaccio, dove un agente è stato colpito al volto da un masso lanciato da un uomo, riportando una pesante frattura della cavità orbitale. Un episodio che segue quello registrato nei giorni scorsi in via Antonino di Sangiuliano e che, secondo il sindacato, conferma una situazione di rischio non più tollerabile.

“La sicurezza della città passa dalla tutela di chi ogni giorno la garantisce. Non si possono mandare gli operatori in strada senza adeguate condizioni di sicurezza”, dichiara La Rosa.

La FP CGIL Catania esprime vicinanza all’agente ferito e chiede un confronto urgente con l’amministrazione e il Comando della Polizia Locale per avviare il rafforzamento dell’organico, garantire adeguati dispositivi di protezione e potenziare la formazione specialistica del personale. Il sindacato chiedo anche un tavolo permanente che monitori gli episodi di aggressione.

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