La stabilizzazione dei precari al Comune di Catania. FP CGIL: “Un risultato atteso da anni, che ha visto il sindacato impegnato a lungo”.

La FP CGIL di Catania esprime soddisfazione per l’approvazione del provvedimento che apre alla stabilizzazione di 66 dipendenti impegnati nelle politiche di coesione del Comune di Catania.
“È un risultato per il quale ci siamo impegnati con continuità e determinazione – dichiarano la segretaria generale della FP CGIL di Catania, Concetta La Rosa, e Antonio Di Bella, segretario aziendale– perché si tratta di professionalità altamente qualificate, indispensabili alla macchina amministrativa, alla progettazione sociale, economica e infrastrutturale e alla capacità dell’Ente di intercettare e utilizzare le risorse europee. Il valore di queste competenze è ancora più evidente in un Comune che, nel corso degli anni, ha visto dimezzarsi la propria dotazione di personale. Anche il gruppo dei lavoratori interessati dalla vertenza si è progressivamente ridotto rispetto al centinaio iniziale”.
Il percorso della FP Cgil è partito dalla richiesta di incontro al sindaco del 19 gennaio 2024, dall’assemblea dei lavoratori PON Metro del 25 febbraio 2025 e dalla richiesta del piano delle assunzioni e delle stabilizzazioni del 1° agosto 2025. Il 6 ottobre 2025, nell’incontro al Comune con il sindaco Trantino, il sindacato ha accolto favorevolmente l’impegno assunto dall’ amministrazione comunale.
L’azione è proseguita nel 2026: il 26 gennaio, con la richiesta formale di inserimento dei lavoratori nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), il 6 luglio con una nuova richiesta di convocazione al sindaco e il 29 luglio con l’assemblea nella quale la FP CGIL ha informato i lavoratori della redazione del Piano e dell’inserimento del loro percorso di stabilizzazione.
A questa attività si è affiancato l’impegno della FP CGIL nazionale sul piano legislativo, attraverso proposte emendative alle manovre di bilancio e ai provvedimenti sul reclutamento e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni, anche con riferimento ai precari del Comune di Catania impiegati nel PON Metro, Asse 8 REACT-EU.
Resta aperta, tuttavia, la questione del grave sotto organico del Comune. L’annuncio di nuove assunzioni per il 2027 deve tradursi in una programmazione concreta, adeguata ai fabbisogni e ai pensionamenti previsti, sulla quale avviare un confronto con le organizzazioni sindacali. Servono nuove assunzioni e percorsi di incremento delle ore, e trasformazione dei rapporti a tempo pieno.


