ASP Catania, FP CGIL, UIL FP e FIALS sostengono lo stato di agitazione dei lavoratori

FP CGIL, UIL FP e FIALS esprimono il pieno sostegno all’assemblea sindacale promossa dalla RSU dell’ASP di Catania il 24 giugno scorso e alla conseguente proclamazione dello stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda sanitaria.

Le tre organizzazioni sindacali  manifestano infatti forte preoccupazione per la ventilata  ipotesi di una riduzione del valore del buono pasto. Si tratta di un evidente arretramento rispetto ai diritti e alle condizioni economiche finora riconosciute al personale.

Per questo FP CGIL, UIL FP e FIALS accolgono con favore la convocazione del tavolo di confronto fissato dall’ amministrazione per il prossimo 7 luglio, auspicando che rappresenti un’occasione concreta per affrontare le criticità emerse.

Al centro della vertenza c’è  anche il regolamento aziendale sull’articolazione dell’orario di lavoro e, più in generale, il rispetto delle prerogative contrattuali e delle corrette relazioni sindacali.

“Le lavoratrici e i lavoratori dell’ASP di Catania -dichiarano Concetta La Rosa, segretaria generale della FP CGIL Catania, Mario Conti, segretario generale della UIL FP Catania, e Agata Consoli, segretaria generale della FIALS Catania – garantiscono ogni giorno, con professionalità il funzionamento dei servizi sanitari e amministrativi essenziali per la collettività. Per questo riteniamo inaccettabile qualsiasi misura che determini una compressione delle tutele economiche e contrattuali conquistate nel tempo.”

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