Cantieri Zacaria, ultimatum dei sindacati: entro giovedì stipendi e contributi, altrimenti sciopero e stop ai Sal

Le organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania hanno avviato le procedure per la surroga nei pagamenti nei confronti delle stazioni appaltanti e chiesto il blocco degli Stati di avanzamento lavori (Sal) nei cantieri dell’azienda Zacaria, e cioè Lotto due Ragusana, Grammichele e Scordia. L’obiettivo è destinare prioritariamente le risorse pubbliche al pagamento di due mensilità arretrate e alla regolarizzazione dei contributi dei lavoratori. Contestualmente hanno fissato un ultimatum: entro giovedì dovranno essere corrisposte due mensilità non ancora pagate e sanati gli omessi versamenti alla Cassa Edile, altrimenti venerdì sarà proclamato lo sciopero.

Durante l’assemblea tenutasi ieri, è emerso un forte clima di preoccupazione e di tensione. Per Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil la situazione “non è più tollerabile”, poiché i lavoratori impegnati quotidianamente nella realizzazione di opere pubbliche non possono essere privati della retribuzione e delle tutele previste dal contratto nazionale.

“Non accetteremo ulteriori rinvii, promesse o giustificazioni. Chi ritiene di poter fare impresa scaricando sui lavoratori il peso delle proprie difficoltà ha sbagliato interlocutori. Utilizzeremo ogni strumento sindacale, contrattuale e legale per garantire il pagamento dei salari, il rispetto dei diritti e la tutela della dignità di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori”, concludono i rappresentanti di  Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania.

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