Filt Cgil. Premio di risultato alla Fratelli di Martino. Soddisfazione della Filt Cgil 

La FILT CGIL di Catania ha sottoscritto con la Fratelli Di Martino, storica realtà catanese  e internazionale attiva nei settori del trasporto, della logistica e della supply chain, un accordo che introduce un sistema di premio di risultato per il personale viaggiante, legato a obiettivi di produttività, qualità e a specifiche attività svolte dai lavoratori.

Il meccanismo concordato consentirà, sulla base dei risultati conseguiti, di raggiungere un premio pari al 5% o all’8% della retribuzione annua lorda (RAL).

“In un settore come quello dell’autotrasporto, nel quale la competizione viene ancora troppo spesso giocata sul costo del lavoro e nel quale le imprese incontrano crescenti difficoltà nel reperire personale qualificato, scegliere di investire sulla professionalità degli autisti e sulla contrattazione rappresenta una scelta importante”, dichiarano Edoardo Pagliaro, segretario generale della Filt Cgil di Catania, e Giuseppe Campisi, responsabile Logistica dello stesso sindacato. 

Il nuovo accordo non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in un percorso di relazioni sindacali e di contrattazione di secondo livello già avviato tra la FILT CGIL e la F.lli Di Martino.

Nel dicembre 2025, infatti, le parti avevano sottoscritto un primo accordo aziendale che aveva introdotto, tra gli altri elementi, la riduzione dell’orario settimanale di lavoro e una disciplina della forfettizzazione dello straordinario.

“Non partiamo da zero ma il premio di risultato rappresenta un ulteriore importante traguardo, e soprattutto conferma un modello di relazioni sindacali che vogliamo continuare a sviluppare e rafforzare. Il valore dell’intesa va infatti oltre il solo risultato economico. In un comparto nel quale la pressione competitiva rischia troppo spesso di scaricarsi sui salari e sulle condizioni di lavoro, scegliere la strada della contrattazione significa indicare un modello diverso. Significa dimostrare che anche a Catania e in Sicilia è possibile fare contrattazione di qualità, costruire salario, diritti e riconoscimento della professionalità”.

Concludono Pagliaro e Campisi: “Non siamo condannati alle logiche del lavoro povero o del massimo ribasso. La competitività delle imprese può e deve passare anche dalla qualità del lavoro, dalla professionalità delle persone e da relazioni sindacali capaci di produrre risultati concreti. L’accordo raggiunto alla F.lli Di Martino va in questa direzione e rappresenta una strada che, come FILT CGIL, intendiamo continuare a percorrere”.

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