Città Metropolitana di Catania, in Prefettura l’intesa con FP CGIL: entro il 31 dicembre saranno liquidate tutte le spettanze

La Città Metropolitana di Catania si è impegnata a completare entro il 31 dicembre 2026 la liquidazione di tutte le spettanze economiche ancora dovute ai dipendenti. È il risultato del tavolo di raffreddamento e conciliazione svoltosi questa mattina in Prefettura, convocato a seguito della vertenza promossa dalla FP CGIL.
All’incontro hanno partecipato il vice prefetto Fabio Magnano, il segretario generale della Città Metropolitana, Mario Trombetta, e, per la FP CGIL Catania, Leandro Manna, componente della segreteria provinciale, Salvo Milluzzo, RSA, e Maurizio Guarnaccia, RSU.
Nel corso del confronto l’Amministrazione ha formalizzato l’impegno a definire entro la fine dell’anno tutte le procedure ancora pendenti. È stato inoltre confermato che il Welfare aziendale e le Progressioni Economiche Orizzontali relative al 2023 sono già stati liquidati, mentre le restanti spettanze saranno corrisposte secondo il cronoprogramma illustrato nel corso della riunione.
Il tavolo prefettizio è stato richiesto dalla FP CGIL nell’ambito dello stato di agitazione del personale ed è stato sostenuto da 234 lavoratrici e lavoratori, firmatari della petizione promossa dal sindacato, pari a oltre la metà dei circa 400 dipendenti della Città Metropolitana di Catania.
«L’impegno assunto oggi dall’Amministrazione rappresenta un risultato concreto ottenuto grazie alla determinazione dei lavoratori e all’azione sindacale portata avanti in questi mesi», dichiarano i rappresentanti sindacali. «La mobilitazione di 234 dipendenti hadato forza alla vertenza e ha consentito di arrivare a un confronto istituzionale che oggi produce un cronoprogramma preciso. Per noi questo è un punto di partenza, non di arrivo: vigileremo affinché tutti gli impegni assunti vengano rispettati entro il termine indicato e ogni lavoratore riceva quanto gli è dovuto.»
La FP CGIL continuerà a monitorare l’attuazione degli impegni assunti, mantenendo alta l’attenzione fino alla completa definizione della vertenza.


