Incendio in zona industriale Catania, Cgil chiede controlli su aria e un tavolo istituzionale

Controlli immediati sulla qualità dell’aria e sui possibili rischi per la salute di lavoratori e residenti e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale sulla sicurezza nella Zona industriale. È quanto chiede la Cgil di Catania dopo il vasto incendio sviluppatosi ieri nell’area esterna di un’azienda che opera nella produzione e lavorazione di materiali plastici, nei pressi della Terza Strada.

Il segretario generale della Cgil, Carmelo De Caudo,  sollecita in particolare l’Arpa e le autorità sanitarie competenti a effettuare “tutti i necessari rilievi ambientali”, rendendone pubblici tempestivamente i risultati, e a fornire indicazioni sui comportamenti precauzionali da adottare.

“È necessario anche accertare le cause del rogo e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza, sulla prevenzione degli incendi e sulla gestione e conservazione dei materiali di scarto. – continua De Caudo-  così come servirà verificare eventuali esposizioni a sostanze pericolose per i lavoratori coinvolti e per il personale intervenuto durante l’emergenza. Questo nuovo episodio conferma ancora una volta la fragilità della Zona industriale di Catania e la necessità di un piano organico e permanente per la sicurezza, la prevenzione dei rischi industriali, la tutela ambientale e la gestione delle emergenze”.

Secondo il sindacato servono controlli regolari, infrastrutture efficienti, sistemi antincendio adeguati, disponibilità idrica, presìdi di sicurezza e un coordinamento stabile tra aziende, istituzioni, organismi di vigilanza e organizzazioni sindacali.

Il sindacato ringrazia infine l’operato di vigili del fuoco e forze dell’ordine.

US

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