Bonus caregiver 2022, avvisi ancora fermi. SPI CGIL: “I distretti li pubblichino con urgenza”.

I fondi sono stati stanziati dalla Regione Siciliana, altri territori dell’Isola hanno già avviato le procedure, ma in provincia di Catania e nello stesso capoluogo, gli avvisi per il Bonus caregiver relativo all’annualità 2022 non risultano ancora pubblicati. A sollevare la questione è lo SPI CGIL di Catania che chiede ai tre distretti socio-sanitari della provincia, il distretto 16 di Catania, il 17 di Giarre, il 15 di Bronte e il 14 di Acireale, di procedere con urgenza alla predisposizione e alla pubblicazione degli avvisi destinati alle famiglie che assistono persone con disabilità grave e gravissima. La segretaria generale provinciale dello SPI CGIL, Giuseppina Rotella, ha inviato una PEC di sollecito ai comuni capofila dei tre distretti chiedendo di accelerare gli adempimenti di competenza. “A un mese e mezzo dal decreto gli avvisi non risultano ancora pubblicati”. Il provvedimento regionale risale infatti al 16 luglio 2026.
“Non siamo di fronte soltanto a una scadenza amministrativa”, afferma Giuseppina Rotella. “Dietro queste risorse ci sono persone, famiglie e caregiver che ogni giorno sostengono un carico di cura enorme. Pubblicare tempestivamente gli avvisi significa concedere loro un tempo ragionevole per conoscere questa opportunità, raccogliere la documentazione necessaria e presentare correttamente la domanda”. Il decreto regionale ha previsto complessivamente 2.035.212,87 euro da distribuire tra i distretti per consentire l’erogazione del contributo. Nel dettaglio, si tratta di 1.322.888,37 euro, pari al 65 per cento del fondo, da destinare ai caregiver delle persone con disabilità grave, mentre 712.324,50 euro, pari al restante 35 per cento, sono riservati ai caregiver delle persone con disabilità gravissima. La ripartizione delle somme tra i diversi distretti è stata effettuata sulla base della popolazione censita nel 2025. Una volta trasferite le risorse, spetta ai distretti procedere agli adempimenti necessari per consentirne l’effettiva erogazione ai beneficiari.
Per lo SPI CGIL lo stanziamento disposto dalla Regione Siciliana è comunque insufficiente rispetto alla dimensione e alla complessità dei bisogni ai quali dovrebbe dare risposta. Per questo lo Spi chiede al Governo regionale che, già a partire dalle prossime annualità, venga previsto un incremento sostanziale delle somme destinate ai caregiver familiari.
“Sostenere un caregiver non significa soltanto riconoscere economicamente il lavoro silenzioso che migliaia di persone svolgono ogni giorno”, conclude Giuseppina Rotella.


